
DECAMEROCK
un progetto di Massimo Cotto
con Massimo Cotto e Mauro Ermanno Giovanardi
e con Chiara Buratti e Francesco Santalucia
assistente alla regia Federica Finotti
regia Roberto Tarasco
produzione Nidodiragno/CMC
Sinossi
Nella lunga notte del rock sono infinite le storie da raccontare. Storie di rock e dannazione, di morte e bellezza, parabole che sanno di destino e magia, demoni e follia. Storie spesso così assurde da non sembrare vere, ma semplice invenzione letteraria.
Massimo Cotto, giornalista e voce di Virgin Radio, ne sceglie dieci e le racconta come si raccontavano una volta nei locali poco illuminati e avvolti in un’aria strana, in un misto di umidità e fumo, o nei fienili dopo la vendemmia…
Accanto a lui, Mauro Ermanno Giovanardi, una voce che canta e incanta, per aggiungere altre storie, come una radio nel buio che disegna suggestioni. Canta come se avesse un pubblico, anche se il locale è vuoto e non vorrebbe smettere mai
Apparentemente, Decamerock è solo questo: uno spettacolo di storie e canzoni, di favole, a volte spaventose, altre volte struggenti.
Invece no. C’è qualcosa di più e di diverso. C’è un fantasma, intanto. Uno spettro che si aggira per il palco. Lo spettro di Nico, femme fatale del rock, musa di Andy Warhol e voce dei Velvet Underground in uno degli album fondamentali del secolo scorso.
È lei, impersonata da Chiara Buratti, l’anello che lega le storie, il filo rosso che avvolge di bellezza e dannazione ogni passo della trama, che si sgrana come un rosario: ineluttabile.
E c’è un altro uomo, Francesco Santalucia, che suona e accompagna le storie di tutti, che rimane nell’ombra perché è da lì che può illuminare ogni storia.
Sembra che non comunichino, che ognuno sia perso in fondo al bicchiere del suo destino, eppure, magicamente e progressivamente, diventano un canto solo, una storia sola, che racchiude le storie di tutti i personaggi evocati e che finisce per essere unica, originale, inconfondibile.
Presentazione video
Tournée
Sant’Agata Bolognese (BO) – Teatro Bibiena, 12 febbraio 2020
Bistagno (AL) – Teatro Somos, 26 giugno 2021
Thiene (VI) – Parco di Villa Fabris, 23 luglio 2021
San Martino Buon Albergo (VR), 14 agosto 2021
Venezia – Parco San Polo, 31 agosto 2021
Settimo Torinese – Teatro Garybaldi, 20 marzo 2022
Asti – Teatro Alfieri, 3o marzo 2022
Milano – Teatro Carcano, 7 maggio 2022
Bologna – Piazza San Francesco, 1 luglio 2022
Alba (CN) – Arena Teatro Sociale ‘Guido Sacerdote’, 13 luglio 2022
Sanremo (IM) – Auditorium Alfano, 25 luglio 2022
Marina di Civitavecchia (RM) – Piazza della Vita, 24 agosto 2022
Ancona – Mole Vanvitelliana, 8 settembre 2022
Capoliveri (LI) – Cine Teatro Flamingo, 22 ottobre 2022
Guglionesi (CB) – Teatro Fulvio, 15 aprile 2023
Ferrazzano (CB) – Teatro del Loto, 16 e 17 aprile 2023
Rivalta (TO) – Teatro Franca Rame, 22 aprile 2023
Per rock, in questa narrazione, s’intende quel senso epico e tragico della quotidianità che non ha a che vedere solo con uno stile musicale. Rock, in quest’accezione, sono anche Piero Ciampi, Niccolò Paganini, gli eroi dello sport vinti solo dal destino, le muse del jazz e del cinema, i personaggi della letteratura come il capitano Achab di Moby Dick.
Su quel palco, sfila una commedia umana mai così variopinta, eppure mai così dannata.
Mai così bella da raccontare.